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TRATTAMENTO
Premesso che non esistono farmaci in grado
di influenzare il decorso della retinopatia del prematuro,
il trattamento sarà:
• parachirurgico (laser
o criotrattamento)
• chirurgico (chirurgia episclerale, vitrectomia).
Il trattamento laser è eseguito in anestesia
locale mediante l'instillazione di gocce.
Il criotrattamento, la chirurgia episclerale
e la vitrectomia nella forma cicatriziale sono eseguiti in
anestesia generale.  
Forma Acuta
Il trattamento della forma
acuta si effettua con tre metodiche:
• laser (foto a
fianco)
• crioterapia
• laser + crioterapia.
Il protocollo internazionale prevede
il trattamento della fase acuta quando la retinopatia raggiunge
i seguenti stadi:
• ROP III STADIO PLUS per 6 ore contigue o 8 ore
discontinue
• ROP ZONA I con comparsa della componente PLUS.
Studi internazionali hanno dimostrato
che il trattamento laser è il più adeguato.
In presenza di opacità dei mezzi diottrici
o in alcuni rari casi in cui il trattamento laser non è eseguibile
si ricorre alla crioterapia.
In rarissimi casi può essere indicata
anche la chirurgia episclerale.
Forma
Cicatriziale
La terapia della forma
cicatriziale è applicata agli stadi più gravi della malattia.
In particolare nello stadio IV b e V.
L'intervento di elezione è la vitrectomia,
con o senza lensectomia (asportazione del cristallino). La
vitrectomia può essere eseguita con strumenti di diametro
20 o 25 G (di ultima generazione, più fini: v. foto).
Il recupero funzionale visivo, anche minimo,
può essere di grande aiuto per il piccolo paziente.
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