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DIAGNOSI
Per
la diagnosi è indispensabile l'osservazione della retina mediante
oftalmoscopia binoculare indiretta previa dilatazione
della pupilla (foto a destra).
L'oftalmoscopio diretto è insufficiente
nella ricerca delle possibili lesioni periferiche della ROP.
Con l'oftalmoscopia indiretta, invece,
si può esplorare dal polo posteriore alla media ed estrema
periferia.
L'esame può anche essere eseguito mediante
oftalmoscopia digitale RET CAM 120, una telecamera
che utilizza lenti da 130° tali da permette di studiare sia
il polo posteriore che la periferia della retina dei bambini
(sotto, a sinistra).
Grazie
ad essa è possibile memorizzare le immagini, archiviarle
e confrontarle; è possibile anche effettuare fluorangiografie
(sotto, una sequenza) per ottimizzare il trattamento
chirurgico e/o parachirurgico.
  
  
La RET CAM permette, inoltre, di effettuare
filmati e documentazioni. Con l'acquisizione delle immagini
inviate da altri centri mediante internet, si può valutare
e consigliare l'indirizzo terapeutico caso per caso.
Mediante l'osservazione si diagnosticano
gli stadi della malattia. Entrambe le forme (acuta
e cicatriziale) sono suddivisibili in 5 stadi.
La divisione in stadi è fondamentale ai
fini del trattamento della forma acuta. Elemento prognostico
sfavorevole è la comparsa della componente plus (congestione
e tortuosità dei vasi retinici).
Nelle forme cicatriziali, in alcuni casi,
si può osservare direttamente la comparsa del riflesso bianco
della pupilla.
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